Celebrare il futuro e il suo continuo divenire, senza mai perdere di vista il proprio passato è il primo obiettivo di “Origins of the Future”, la nuova collezione Cassina, presentata in questi giorni al Salone del Mobile di Milano 2016 (12/17 aprile, Fiera Milano- Rho).

La nuova collezione Cassina 2016 nasce dall’idea che l’esistenza sia il frutto di un processo dinamico e in continua evoluzione. Da qui la necessità di riscoprire e reinterpretare icone del design, adattandole a un mondo in continuo movimento. In quest’ottica tradizione e innovazione vanno di pari passo, seguendo un processo ciclico.

Il manifesto dell’azienda Cassina, a un passo dal 90° anniversario (che cadrà nel 2017), trae ispirazione da interrogativi e riflessioni sulla società contemporanea e dai suoi riverberi nel mondo delle forme e dei colori. Un continuo “divenire”, un “futuro che si rinnova”, che va esplorato e reinterpretato per far emergere aspetti finora sconosciuti, percorrendo territori inesplorati e tracciando nuovi percorsi.

 

Così all’interno di un’area espositiva di 150 mila metri quadrati, circondato dalle straordinarie opere realizzate dai più grandi designer di tutto il mondo, si staglia imponente uno stand con muri in cemento armato, progettato da Patricia Urquiola, Art Director del marchio e ispirato al Rietveld Pavilion, una struttura temporanea, costruita nel 1955 ad Arnhem, nei Paesi Bassi, per esporre opere d’arte.

Lo stand racchiude i modelli realizzati dai più importanti artisti e designer contemporanei del brand. Sedie, divani, poltrone, arredi indoor e outdoor per trasformare gli spazi in veri e propri luoghi da vivere, rivisitando in chiave contemporanea le icone che hanno segnato la storia di Cassina.

MutAzioni è sicuramente il primo capitolo del vasto programma di C90, pensato per festeggiare il 90° anniversario dell’azienda, una riflessione sulla sua storia e un’occasione per guardare con occhi nuovi i suoi più celebri modelli. Tra questi ricordiamo la sedia Black Red and Blue (Zeilmaker) di Gerrit T. Rietveld proposta oggi da Cassina in una variante più confortevole, con morbidi cuscini abbinati e schienale in tessuto o pelle. La struttura è in faggio tinto nero con parti a contrasto in bianco, mentre il sedile e lo schienale sono in multistrato laccato in colore verde.

Un altro esempio di sperimentazione è 637 Utrecht C90 Limited Edition, disegnata nel 1935, e oggi disponibile in una versione personalizzata, grazie all’introduzione di un’impuntura a zig zag, di cinque nuovi colori di filo e a un’ampia gamma di nuovi tessuti. L’artista Bertjan Pot ha infatti creato un tessuto in tre varianti Jacquard su misura per la poltrona. A essere innovativa è sicuramente la lavorazione del tessuto BoxBlocks, composto da 8 fili colorati mischiati due alla volta per creare 19 colori. Il tessuto ha un disegno geometrico unico, perfettamente equilibrato, in cui la combinazione di triangoli non è mai ripetuta. Una piccola curiosità: ciascun tessuto BoxBlocks riveste 90 edizioni limitate, per un totale di 270 modelli, tutti numerati progressivamente per garantire l’autenticità di Cassina. 

Il tavolo Doge di Carlo Scarpa presenta un ampio ventaglio di nuove finiture, oltre alla versione originale in acciaio: alluminio lucido, canna di fucile lucido, rame lucido e rosso opaco. Al piano in vetro float sono state affiancate due nuove varianti in marmo bianco di Carrara e in marmo nero Marquiña.

Tra le novità Cassina 2016 trova posto anche la Wink, una divertente poltrona a posizione regolabile di Toshiyuki Kita dal design innovativo e dallo stile giocoso e informale. A testimoniarlo sono sicuramente i poggiatesta che ricordano le orecchie di Topolino. La struttura portante è in acciaio, con imbottitura in poliuretano espanso schiumato privo di CFC e ovatta di poliestere. Il rivestimento è disponibile in un’ampia e rinnovata gamma di tessuti in differenti colori o in pelle. Su richiesta, sono disponibili soprarivestimenti.

Met di Piero Lissoni mantiene invece uno stile essenziale ed elegante. La collezione è stata ampliata con l’introduzione di una poltrona e di una chaise-longue, utilizzabile come elemento componibile destro o sinistro. I rivestimenti sono in tessuto o pelle sfoderabili, mentre la struttura interna è in acciaio e l’imbottitura in poliuretano espanso, privo di CFC, a densità differenziata e ovatta di poliestere. Le finiture dei piedi vengono proposte, per l’intera collezione, in alluminio brillantato o antracite opaco.

Il Beam Sofa System di Patricia Urquiola è un sistema di sedute morbide sorretto da una trave, che solleva i cuscini morbidi e leggeri dello schienale e dei braccioli, facendoli incontrare in un abbraccio sapiente. Il basamento costituisce il cuore funzionale del sistema, permettendo di creare varie configurazioni, aggregando gli elementi imbottiti o componendo interessanti alternanze tra sedute, tavoli e pouf. 

Con Deadline di Ronan Gilad lo specchio diventa una vera e propria opera d’arte. Si tratta di due specchi, rettangolari o quadrati, inseriti in una cornice a una distanza di 12 mm: lo specchio frontale è decorato con argentature e retroverniciato nei colori arancio, blu o rosso. Lo specchio posteriore invece ne riflette i decori e i colori in modo tale da produrre giochi grafici a vari livelli di riflessione, a seconda anche dell’angolazione di chi guarda. Le cornici, in legno massello, sono proposte in tre dimensioni (50x70, 40x170 e 100x100 cm) e in due finiture, frassino naturale e frassino tinto. 

Gender è una poltrona comoda e accogliente realizzata da Patricia Urquiola. Una poltrona, dall’identità mutevole grazie all’ampia scelta di combinazioni di colori e misure, che unisce a tratti tradizionali, elementi moderni e innovativi. Il morbido interno imbottito per esempio dialoga sapientemente con l’esterno rigido, impreziosito da un bordo colorato in pelle, che ne sottolinea la sinuosità. Una poltrona unica nel suo genere, né tradizionale, né moderna, ma che trae la sua forza proprio da questo originale mix.

Tra le novità Cassina 2016 troviamo anche il tradizionale tavolo Boboli di Rodolfo Dordoni, riproposto in tantissime nuove combinazioni, il sofà Volage Ex-S di Philippe Starck, che reinventa il divano classicamente inteso, sostituendo il tradizionale bottone con un punto, semplice ed elegante, il pregiato tavolo da pranzo 10 di Piero Lissoni in marmo bianco di Carrara e il tavolino Guéridon, disegnato da Charlotte Perriand, riproposto nella bellissima versione in cuoio e adatto a molteplici usi e ambienti.

Le poltroncine Caprice e Passion di Philippe Starck, pensate per l’ambiente di ufficio con una base girevole a forma di tulipano o una base girevole a 4 razze con o senza le ruote, si rifanno il look ampliando le finiture utilizzate e coniugando comfort e stile.

Infine non possiamo dimenticare la sedia ICO realizzata dal designer Ora Ito, classico esempio di maestria artigianale unita all’utilizzo sapiente delle più alte tecniche di lavorazione dei materiali, la libreria Nuage di Charlotte Perriand dal design moderno ed elegante e la collezione Props di Konstantin Grcic, in grado di dare nuova vita a qualsiasi spazio, generando soluzioni d’arredo originali e innovative.  

cassina 637 c90 limited edition

cassina 637 c90 limited edition