Iper-tecnologica, funzionale, performante eppure vibrante di energia, luminosa e scintillante: la plastica di Kartell si fa sempre più preziosa, esclusiva e sofisticata e dà vita a oltre 15 sensazionali novità di prodotto firmate da Ferruccio Laviani, Eugeni Quitllet, Piero Lissoni, Jean-Marie Massaud, Davide Oldani, Ludovica & Roberto Palomba, Eugeni Quitllet, Philippe Starck, Patricia Urquiola, Tokujin Yoshioka.

Kartell crea l'evento al Salone del Mobile 2014 a Milano, presentando la nuova collezione Precious . L’intenzione è di concentrare ancor più degli anni scorsi l’attenzione sulla qualità e preziosità, il glamour e il “lusso” dei materiali plastici Kartell, presentati con nuove, esclusive e brillanti finiture metal oro, bronzo, argento, canna di fucile, rame. 

Il processo di metallizzazione utilizzato da Kartell è assolutamente all’avanguardia e di prima qualità, è il frutto di importanti ricerche e investimenti al fine di ottenere un risultato impeccabile sia a livello estetico, sia di touch, di resistenza e tenuta delle vernici utilizzate. Alcuni dei best seller di Kartell si illuminano dunque in questa nuova finitura metal e vivono una seconda vita: Masters, Componibili, Jelly, Matelassé, Shanghai, Dune, Stone, La Bohème, sospensioni Fl/Y e Bloom. 

Precious, sì: quest'anno, la plastica ha finalmente raggiunto il suo legittimo status di materiale prezioso, raro e tecnologico”. Ha precisato Ferruccio Laviani. Ed è proprio così: scintillante come un pietra preziosa, Sparkle, la nuova creazione del grande Tokujin Yoshioka, mostra le sue forme scultoree che richiamano quelle d’un solitario. Un vero e proprio gioiello!

In apparenza classici, ogni bestsellers Kartell ha quel qualcosa che cattura l'attenzione, stupiscono e rallegrano. Grandi scintille di stile che nascono da un lampo d'ispirazione, un tocco d'originalità: piccoli prodotti ed accessori per creare uno stile personalizzato ed elegante. 

Come la Lampada Bourgie che festeggia quest'anno 10 anni di successo. Lampada dallo stile inconfondibile, vero e proprio best-seller di Kartell, Bourgie coniuga mirabilmente classicità, ricchezza e tradizione a innovazione e ironia. La base, in stile barocco, è costituita da tre piani decorati che si incrociano, mentre l’ampio cappello è realizzato con effetto plissé in modo da creare, una volta accesa, un gioco di mille riflessi. Bourgie crea l'emozione, incanta e attira gli sguardi di tutti.

Grazie a un particolare sistema di aggancio del cappello si possono ottenere tre differenti altezze, modificabili a piacimento. Bourgie si trasforma, così, in una splendida lampada decorativa, da tavolo e da scrivania: la si può quindi proporre su un side-table in salotto; come luce da atmosfera appoggiata sul comodino della propria camera da letto; come oggetto scultura adagiata sul pavimento o come compagna di lettura, grazie alla sua flessibilità prestazionale e alla sua forte valenza comunicativa.

Per festeggiare il 10° compleanno della lampada cult Bourgie firmata da Ferruccio Laviani, Kartell invita i più grandi designer a poporne un’interpretazione inedita. Il risultato è una serie di pezzi unici che sono al centro dell’esposizione del Salone di Milano.

Novità Bourgie

Masters: storia di un successo annunciato.

Masters - Shop Now!La sedia Masters di Philippe Starks & Eugenio Quitlet, è ill completamento di un successo già annunciato. In pochissimo tempo ha raggiunto lo status di icona e ha ottenuto nel 2013 il premio  Red Dot Design Award, dopo essere stata insignita nel 2010 del prestigioso “Good Design Award 2010”, rilasciato dal Chicago Athenaeum – Museum of Architecture and Design.

 Acuto omaggio a tre sedie-simbolo, rilette e reinterpretate dal genio creativo di Starck. La “Serie 7” di Arne Jacobsen, la “Tulip Armchair” di Eero Saarinen e la “Eiffel Chair” di Charles Eames intrecciano le inconfondibili silhouette in un ibrido sinuoso, per dare vita a una fusione di stili originale e accattivante. Sorretta da quattro fusti sottili, la seduta di Masters è ampia e comoda. La particolare finitura data alla sedia la rende sensualmente vellutata.

La vera nota distintiva della sedia è naturalmente il suo schienale, caratterizzato dai pieni e dai vuoti creati dall'incrocio curvilineo delle tre diverse spalliere, che scendono a confluire nel perimetro della seduta. Leggera, pratica, impilabile e disponibile in numerosi colori, Masters può essere utilizzata anche all’esterno. 

Masters precious