Poliform e Varenna hanno presentato alla Milano Design Week 2014 la nuova collezione disegnata da Daniel Libeskind e interamente realizzata con la tecno-superficie DuPont™ Corian® da Techlab Italia.

Una collaborazione nel segno della contemporaneità, fra un architetto eclettico che da sempre lavora per ampliare il linguaggio della propria disciplina, un’azienda che rappresenta nel mondo la tradizione del design italiano e un materiale innovativo di grande versatilità.

Il risultato esprime una concezione fortemente architettonica del design: la cucina e l’armadio Sharp e la libreria Web sono interpretati come solidi fondamentali che scandiscono un paesaggio domestico contemporaneo, dando forma ad una nuova idea dell’abitare in linea con la cifra stilistica dell’autore.  

libeskind

«Penso che il mondo stia vivendo una fase di cambiamento radicale, una sorta di Rinascimento. Con il nostro lavoro noi interpretiamo questa trasformazione, sia quando realizziamo un edificio come la Freedom Tower, costruita in seguito ad una tragedia, sia quando progettiamo un mobile. La voce di questo cambiamento possono essere le persone, nei loro gesti quotidiani: sono loro a dettare le nuove tendenze».

Dai progetti architettonici d'avanguardia come la Freedom Tower agli ambienti indoor: a fare questo passo è stato Daniel Libeskind che al Salone del Mobile ha presentato la nuova collezione realizzata in collaborazione con Poliform e Varenna.

La linea, che comprende una libreria, una cucina e un armadio, è interamente realizzata con la tecno-superficie DuPont Corian. E, dunque, mantiene gli stessi capisaldi dei progetti firmati Libeskind: la ricerca, l'innovazione, l'alta qualità.

L'archistar, classe 1946, statunitense ma di origini polacche è un creativo eclettico e ha fatto della sperimentazione la cifra del proprio lavoro. Anche quando, per sperimentazione, s'intende la forza che spinge oltre i confini di una determinata disciplina. Dalla voglia di andare oltre i confini già noti è nata la collezione firmata per Varenna Poliform che comprende la cucina e l'armadio Sharp e la libreria Web.

Sharp by libeskind

L'idea è quella di dare forma ad un nuovo concetto di abitare che unisca progettazione visionaria, materiali di nuova generazione e know-how aziendale radicato.

«Abbiamo cercato di realizzare qualcosa di innovativo – ha detto Libeskind – e abbiamo voluto che ogni prodotto fosse fortemente rappresentativo: la libreria, per esempio, non è pensata solo per ospitare i libri ma è un sistema modulare da sfruttare a piacimento, è una struttura complessa attraverso cui uno spazio può essere trasformato. Lo stesso vale per l'armadio: nel crearlo ci siamo chiesti come avremmo potuto portare qualcosa di nuovo in camera da letto».

Sharp è un’idea di cucina come ambiente progettato per riflettere l’individualità di chi la abita. Una soluzione progettuale all’insegna di uno stile libero, che ama gli spazi ampi, e che al tempo stesso rivela un profondo spirito conviviale senza tempo, privilegiando una forte relazione fra le aree funzionali e la zona pranzo. Una proposta frutto di una ricerca stilistica che coinvolge forme e materiali, riducendo le prime all’essenziale per valorizzare al massimo la valenza, anche tattile, del corian.

Proprio come la rete internet permette di navigare ed usufruire di un insieme di contenuti collegati tra di loro attraverso legami, WEB, con la sua alternanza di vuoti e pieni, esplode un nuovo concetto di libreria dal forte impatto visivo e dagli utilizzi più disparati. Un oggetto d’arredo unico, interamente realizzato in Corian Dupont, che va oltre la sua funzione naturale di contenitore di libri. L’espressione di una ricerca estetica e funzionale per interpretare la contemporaneità.

La collaborazione tra Poliform, Varenna e Libeskind è partita circa due anni fa ed è andata evolvendosi progressivamente: «Abbiamo fatto un grande lavoro di squadra – chiosa l'architetto – che è la condizione fondamentale per la riuscita di un buon progetto». Importantissima l'heritage italiana dell'azienda: «L'Italia è leader nella creatività e lo sarà anche in futuro».